
Elezioni Regionali Veneto 2025: quando si vota, come si vota
Si è composto il puzzle delle elezioni regionali 2025. Con l’Emilia-Romagna e la Liguria che hanno votato anticipatamente, le regioni che andranno al voto sono sei: Veneto, Valle d’Aosta, Toscana, Marche, Campania e Puglia. Oltre 17 milioni di cittadini saranno chiamati alle urne con la possibilità di scegliere il Presidente della regione e i Consiglieri regionali.
Ricorderete come le ultime elezioni in queste regioni, previste tra marzo e giugno, siano state rinviate a causa dello scoppio della pandemia a domenica 20 e lunedì 21 settembre, e siano state celebrate congiuntamente al referendum per il taglio dei parlamentari. Fu una campagna elettorale atipica, senza manifestazioni e feste, ma svoltasi principalmente sui social. Dopo 5 anni, come andrà?
In questo articolo ci concentreremo sul Veneto: troverai la data del voto, i candidati possibili e la legge elettorale in vigore.
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Elezioni regionali Veneto 2025: quando si vota?
Proprio a causa della pandemia, le elezioni in queste regioni si sono svolte in autunno e non in primavera, come accade usualmente. Ciò ha spostato la finestra utile in avanti di sei mesi, allineandola tra i vari territori.
La decisione ufficiale su una data è arrivata. L’ipotesi di accorpare varie tornate in un election day è realtà. Infatti, il Veneto andrà al voto negli stessi giorni della Campania e della Puglia: domenica 23 e lunedì 24 novembre.
Vicenda diversa per i Consigli comunali eletti nella stessa data: il 6 dicembre il Ministero dell’Interno ha diramato una circolare che indica lo svolgimento delle stesse nella primavera del 2026.
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Elezioni regionali Veneto 2025: la situazione politica
Luca Zaia non potrà correre per un nuovo mandato da Presidente. Questo lascia un vuoto molto visibile: il consenso per l’ex Ministro e Presidente dal 2010 è stato costantemente in crescita, sino a vincere le ultime elezioni con una tra le percentuali più alte di sempre. Secondo l’ultimo Governance Poll, Zaia rimane gradito dal 66% dai suoi concittadini. Anche per questo, correrà come candidato Consigliere.
Matteo Salvini è stato chiaro in diverse sue dichiarazioni: vuole un leghista come prossimo candidato Presidente. Le fibrillazioni nella coalizione di centrodestra non sono mancate. Come quelle sollevate dal vicecapogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Raffaele Speranzon. In una sua dichiarazione all’Adnkronos, afferma come non sia stato il suo partito, ma “i veneti che col loro consenso danno indicazioni chiare sulla forza politica che li rappresenta”.
I nomi più caldi sono stati, in quota FdI, quelli del Presidente della Commissione Agricoltura del Senato Luca De Carlo e dell’Europarlamentare Elena Donazzan, e in quota Forza Italia, Flavio Tosi, già sindaco di Verona e attuale Europarlamentare. Si è poi parlato a lungo della ricerca di un nome rappresentativo della Lista Zaia in solitaria, forte di un ampio consenso. Strada molto complessa, ma con un precedente: proprio Zaia nel 2002, nella corsa a Presidente della Provincia di Treviso. La coalizione di centrodestra ha però trovato un accordo sul nome di Alberto Stefani, Deputato e Vicesegretario della Lega.
Nel centrosinistra le carte si sono scoperte. Si è parlato a lungo del nome del Senatore PD e microbiologo Andrea Crisanti come possibile candidato, ma si è raggiunta una convergenza sull’avvocato Giovanni Manildo, che ha già iniziato la sua campagna elettorale.
Elezioni regionali Veneto 2025: la legge elettorale
La legge elettorale del Veneto è disciplinata dalla regionale 16 gennaio 2012, n. 5, che disegna il seguente sistema:
- Il candidato a Presidente con la percentuale più alta di voti viene eletto. Se il candidato ottiene più del 40% dei voti, riceve un premio di maggioranza del 60% dei seggi.
- Si assegnano 50 seggi, ripartiti in sette circoscrizioni corrispondenti alle province di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza.
- Ad ogni circoscrizione è assegnato un numero di Consiglieri proporzionale alla popolazione di ogni circoscrizione sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.
- È consentito il voto disgiunto, permettendo agli elettori di scegliere un candidato Presidente e una lista non collegata.
- La soglia di sbarramento è fissata al 5% per le coalizioni e al 3% per le liste.
- Un seggio in Consiglio regionale è riservato al secondo candidato Presidente più votato.
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Elezioni regionali Veneto 2025: chi ha vinto
Non ci sono state soprese in questa tornata elettorale: Alberto Stefani è stato eletto Presidente – il più giovane Presidente di Regione di sempre – con il 64,4% dei voti validi, mentre Giovanni Manildo si è fermato poco sotto al 29%. Grande sorpresa di questa tornata è il risultato di Riccardo Szumski e della sua lista Resistere Veneto, che superando il 5% entrano in Consiglio Regionale con due Consiglieri.
Elenchiamo di seguito i risultati delle liste delle due principali coalizioni.
A sostegno di Alberto Stefani (33 seggi sbloccati, più uno riservato al Presidente eletto):
- LEGA – LIGA VENETA STEFANI PRESIDENTE: 607.220 voti di lista, corrispondenti al 36,28%. Sblocca 19 seggi.
- FRATELLI D’ITALIA – GIORGIA MELONI: 312.839 voti di lista, corrispondenti al 18,69%. Sblocca 9 seggi.
- FORZA ITALIA BERLUSCONI AUTONOMIA PER IL VENETO: 105.375 voti di lista, corrispondenti al 6,30%. Sblocca 3 seggi.
- LIGA VENETA REPUBBLICA V.A.: 30.703 voti di lista, corrispondenti all’1,83%. Sblocca un seggio.
- UNIONE DI CENTRO: 28.109 voti di lista, corrispondenti all’1,68%. Sblocca un seggio.
- NOI MODERATI CIVICI PER STEFANI: 18.768 voti di lista, corrispondenti all’1,12%. Non sblocca seggi.
A sostegno di Giovanni Manildo (complessivamente, la coalizione ha sbloccato 14 seggi a livello regionale, di cui uno riservato a Giovanni Manildo stesso):
- PARTITO DEMOCRATICO – MANILDO PRESIDENTE: 277.945 voti di lista, corrispondenti al 16,60%. Sblocca 9 seggi.
- ALLEANZA VERDI E SINISTRA: 77.621 voti di lista, corrispondenti al 4,64%. Sblocca 2 seggi.
- MOVIMENTO 5 STELLE: 36.866 voti di lista, corrispondenti al 2,20%. Sblocca un seggio.
- UNITI PER MANILDO PRESIDENTE: 35.669 voti di lista, corrispondenti al 2,13%. Sblocca un seggio.
- LE CIVICHE VENETE PER MANILDO PRESIDENTE: 24.926 voti di lista, corrispondente all’1,49%. Sblocca un seggio.
- PACE SALUTE LAVORO – RIFONDAZIONE COMUNISTA: 10.430 voti di lista, corrispondente allo 0,62%. Non sblocca seggi.
- VOLT EUROPA – MANILDO PRESIDENTE: 5.339 voti di lista, corrispondenti allo 0,32%. Non sblocca seggi.
Elezioni regionali Veneto 2025: i Consiglieri eletti
Al netto dei subentri che potranno verificarsi nel corso della legislatura regionale, di seguito riportiamo gli eletti divisi per ciascuna circoscrizione. Un discorso a latere meriterebbe il risultato di Luca Zaia, eletto in tutte le circoscrizioni raccogliendo più di 200mila preferenze complessive (che è il maggior numero di preferenze raccolte da un candidato Consigliere nella storia).
Circoscrizione di Verona (9 seggi)
Lega: Elisa De Berti (14.483 preferenze), Matteo Pressi (9.621 preferenze), Stefano Valdegamberi (8.268), Filippo Rigo (6.026 preferenze). Fratelli d’Italia: Diego Ruzza (8.603 preferenze), Anna Leso (7.782 preferenze). Forza Italia: Flavio Tosi (10.581 preferenze). Partito Democratico: Gianpaolo Trevisi (9.611 preferenze), Anna Maria Bigon (8.233 preferenze).
Circoscrizione di Vicenza (9 seggi)
Lega: Manuela Lanzarin (10.025 preferenze), Alessia Bevilacqua (8.425 preferenze), Marco Zecchinato (5.240 preferenze). Fratelli d’Italia: Francesco Rucco (9.318 preferenze). Forza Italia: Jacopo Maltauro (4.824 preferenze). Partito Democratico: Chiara Luisetto (15.044 preferenze), Antonio Marco Dalla Pozza (3.775 preferenze). AVS: Carlo Cunegato (9.317 preferenze). Szumski Resistere Veneto: Davide Lovat (2.372 preferenze).
Circoscrizione di Padova (9 seggi)
Lega: Roberto Marcato (11.500 preferenze), Eleonora Mosco (8.125 preferenze), Giorgia Bedin (4.283 preferenze). Fratelli d’Italia: Filippo Giacinti (12.229 preferenze). Forza Italia: Elisa Venturini (8.843 preferenze). UDC: Eric Pasqualon (4.712 preferenze). Liga Veneta: Alessio Morosin (399 preferenze). Partito Democratico: Andrea Micalizzi (18.051 preferenze). AVS: Elena Ostanel (6.920 preferenze).
Circoscrizione di Rovigo (2 seggi)
Lega: Cristiano Corazzari (4.104 preferenze). Fratelli d’Italia: Valeria Mantovan (4.850 preferenze).
Circoscrizione di Treviso (9 seggi)
Lega: Luca Zaia (48.253 preferenze), Sonia Brescacin (9.539 preferenze), Paola Roma (8.485 preferenze), Riccardo Barbisan (5.418 preferenze). Fratelli d’Italia: Claudio Borgia (8.567 preferenze). Partito Democratico: Paolo Galeano (5.486 preferenze). Uniti per Manildo Presidente: Nicolò Maria Rocco (1.391 preferenze). Le Civiche Venete: Rossella Cendron (1.797 preferenze). Szumski Resistere Veneto: Riccardo Szumski (17.190 preferenze).
Circoscrizione di Venezia (9 seggi)
Lega: Rossana Conte (4.440 preferenze), Andrea Tomaello (2.347 preferenze), Francesco Calzavara (2.081 preferenze), Roberta Vianello (2.057 preferenze). Fratelli d’Italia: Lucas Pavanetto (5.334 preferenze), Laura Besio (4.639 preferenze). Partito Democratico: Monica Sambo (8.743 preferenze), Jonatan Montanariello (7.275 preferenze). M5S: Flavio Baldan (665 preferenze).
Circoscrizione di Belluno (2 seggi)
Fratelli d’Italia: Dario Bond (7.104 preferenze). Partito Democratico: Alessandro Del Bianco (4.818 preferenze).

